lunedì 9 settembre 2013

Lavori in casa mmd

In casa mmd i lavori non finiscono mai.
A volte ci vuole tempo e pazienza perché è complicato conciliare lavoro, hobby e vita familiare e devo trattenere la smania di veder finito tutto e subito.
Altre volte mi stufo della disposizione degli arredi ed ho voglia di stravolgere tutto.
Altre ancora, quando finalmente termino qualcosa, ho subito voglia di gettarmi in un nuovo lavoro.
É così che mi ritrovo in perenne “cantiere”!
Intanto la camerette di Elly è di fatto quasi finita, ci stiamo occupando delle finiture...

Elly all'opera per una cameretta da principessa
... ho anche un'idea per decorare la parete davvero deliziosa, ma per quella dovrò aspettare.
C'è poi un barattolo in via di trasformazione per diventare la base di un “albero”...

Contenitore in latta per olio acquistato in un brico
... e uno sgabello bisognoso di cure cui mi sto dedicando. 

 
Era di mio nonno e vorrei renderlo di nuovo utilizzabile
Spero di postare presto i lavori finiti.
Buona settimana a tutti
Cri - mmd

giovedì 5 settembre 2013

Libri e parole


Nel corso delle mie letture incontro molte frasi e citazioni che mi colpiscono, mi commuovo o semplicemente mi fanno sorridere.
Le sottolineo con la matita, segno la pagina e me le appunto in seconda di copertina.
Quando leggo devo avere sempre a portata di mano una matita, per non perdere citazioni come questa:
“Mio nonno una volta mi disse che ci sono due tipi di persone: quelli che fanno il lavoro e quelli che si prendono il merito. Mi disse di cercare di rientrare nella prima categoria:c’è molta meno concorrenza”.
Indira Gandhi

Se volete scoprire dove l’ho letta cercate qui.
Cri-mmd

martedì 27 agosto 2013

S.O.S. zucchine


Il nostro orticello - primi giorni di cure con PapiTF ed Elly
Spero davvero ci sia qualche lettrice di passaggio in grado di aiutarmi.
Quest'anno, chiedendo in prestito un piccolo pezzetto di terreno incolto al nostro vicino, io e PapiTF abbiamo creato un orticello e seminato tante belle piantine.
Con nostro stupore è stato un prolificare di ortaggi che mai ci saremmo aspettati, zucchine in testa.
Avendone così tante e non potendone più di mangiare zucchine a pranzo e a cena, ci è venuta la brillante idea di conservarle per l'inverno facendo dei vasetti sottolio.
E qui nasce il problema per cui sono a chiedervi aiuto.
Giuro che ho seguito passo passo la ricetta di ben due libri su come fare le conserve (per farla breve: ricoperte di sale per 3-4 ore; bollite per 3 minuti in aceto e pepe; fatte asciugare e poi disposte a strati nei vasetti con olio, aglio e spezie) eppure... le mie zucchine risultano immangiabili!
Sanno in maniera terribile di aceto e sale, un mix che una volta messo in bocca fa accapponare la pelle. Che terribile spreco di tempo, cibo e denaro!
C'è qualcuna di voi che sa spiegarmi dove ho sbagliato o che può darmi una ricetta più precisa?
Vorrei ritentare l'esperimento con le ultime rimaste.

Cri – mmd – agricoltrice in erba!

lunedì 19 agosto 2013

Di buoni propositi e letture: leggere tutti… dalla A alla Z


Non so per voi, ma per me l’anno nuovo inizia a settembre. Vuoi per via della scuola dei bambini, vuoi per il lavoro che faccio, ma tutto nel mio quotidiano ricomincia a settembre per poi andare in pausa a luglio.
E visto che ormai mancano pochi giorni a settembre già sto rimuginando sui miei buoni propositi per l’anno nuovo.
Buoni propositi… letterari!
Lo scorso anno aderii ad una sfida di lettura che poi si rivelò essere per me una gabbia troppo stretta. Il regolamento imponeva tra le varie e rigide regole, generi molto diversi e io non sono più riuscita a starci dentro. La narrativa è il genere che prediligo, anche se ultimamente mi sono aperta alle guide. Raramente leggo saggi e poesie.
La cosa non andò (forse perché la sfida iniziava a gennaio anziché a settembre?!?) e con la coda tra le gambe abbandonai (vedi qui) anche se, devo ammettere, l’idea di una sfida di lettura mi alletta ancora, la trovo molto stimolante.

Per questo ho deciso di lanciarmi in una sfida tutta mia, assolutamente personale il cui obiettivo è scoprire e leggere nuovi autori. L'idea mi è venuta quando ho scaricato l'app Bibliophilia sul mio cellulare ed ho iniziato a catalogare i libri di casa.
Le regole di Leggere tutti... dalla A alla Z saranno semplicissime e facili da rispettare:
- scovare un autore mai letto per ogni lettera dell’alfabeto e leggere un suo libro. Non è necessario seguire il rigoroso ordine alfabetico.
- vale qualunque genere (anche se so già dove andrò a parare!)
- sono ammessi autori già conosciuti – senza esagerare – solo se di questi si è letto un solo titolo, in modo da approfondirne la conoscenza senza cadere nella tentazione di leggere sempre i soliti e preferiti.
- l’elenco delle letture può essere fissato fin da ora ma può essere cambiato come e quando si vuole, l’importante è scoprire 26 nuovi scrittori.
- dare un voto da 1 a 5 al libro che si è letto e magari fare una piccola recensione
- durata della sfida: 1 anno: dal 1 settembre 2013 al 31 ottobre 2014


Che ve ne pare?
Un modo insolito per scegliere le proprie letture me questa volta conto di riuscirci. Se vi fa piacere potete unirvi a me, mi sentirò meno sola!

Questa, al momento, è la mia readlist, sono ben accetti consigli per completarla


A

B

C
Barbara Constantine – E poi, Paulette...

D
Matthew  Dicks – L’amico immaginario

E

F

G
Chiara Gamberale – Quattro etti d’amore, grazie (autore già conosciuto con L’amore quando c’era)

H

I

J

K

L
Charlotte Link – La casa delle sorelle

M

N
Amélie Nothomb – Dizionario dei nomi propri (di cui ho già letto Metafisica dei tubi)

O

P
Orhan Pamuk – Il signor Cevdet e i suoi figli (di cui ho già letto Il museo dell'innocenza)

Q

R

S

T

U

V

W

X

Y

Z
Zoran Zivkovic – Sei biblioteche

venerdì 9 agosto 2013

Lavori in corso




La sfida: rendere questo caos una cameretta
pratica ed accogliente
 
Archiviato il capitolo ferie (poi alla fine a PapiTF le hanno concesse e abbiamo trovato il modo di godercele), ho scoperto che tenermi occupata, mente e corpo, è una gran cura contro lo stress da rientro, contro colleghe noiose e giornate lavorative lente, afose e interminabili.
Avere un progetto in testa e attivare le mani è la mia parole d'ordine del momento. 
E di progetti ne ho giusto uno per le mani.
Un po' perchè a settembre anche Pilo andrà a scuola, un po' per gestire meglio le messe a letto e le liti che scoppiano come niente, abbiamo deciso di dare ai pargoli due camere separate, perché ognuno possa avere il proprio spazio per fare i compiti e giocare.
Elly abbandonerà il letto a castello e avrà una nuova cameretta. Quella destinata ad accoglierla finora è stata la nostra stanza-confusione, dove parcheggiavamo di tutto, dai giochi allo stendino ai panni da stirare (ma non c'è bisogno di dirlo, la foto sopra parla da sola).
Già da un mese la principessa a preso a dormirci perché è la stanza più fresca della casa, ma in mezzo a tutta quella confusione non riesco più a vederla.


Domani per lei sarà il gran giorno: andremo a comprare - inutile chiedermi dove!! - la scrivania bianca e rosa che desidera e delle mensole e, mentre PapiTF provvederà al montaggio, il mio compito sarà far sparite tutto ciò che non serve e trovare il modo di farci stare tutta la roba di Elly. Ancora devo capire come riorganizzerò la casa. Senza una stanza di sgombro sarà più complicato, dovrò trovare nuovi spazi indispensabili.
Sono giorni che rimugino e giro e rigiro casa mentalmente alla ricerca di angoli poco sfruttati cercando di capire come trasformarli e in qualche modo ce la farò!
Ora la cosa che mi eccita di più è l'acquisto, ok non saranno spese folli ma quale donna non si eccita di fronte alla scritta gialla e blu?!
Non vedo l'ora di vedere cosa verrà fuori.
Buon week end a tutti!

Cri - mmd

giovedì 18 aprile 2013

Elucubrazioni serali


Mi capita, a volte, di chiedermi se chi ho davanti abbia davvero un cuore, un cervello e dei sentimenti, se sia davvero appartenente alla razza umana.
Mi guardo intorno e vedo arroganza, presunzione e indisponibilità.
Mi metto in ascolto e non odo risposte, nessuno che ti racconta chi è o cosa fa, solo quanto ha e quanto conta, quanto valgono le sue quotazioni sociali.
Ognuno che coltiva il suo piccolo orticello incapace di condividere.

In questi giorni mi è capitato di tornare ad ascoltare alcune canzoni di Jovanotti che al di là del ritmo piacevole mi fanno pensare, mi interrogano, mi consolano a volte.
Noi siamo l'elemento umano della macchina e siamo liberi sotto le nuvole dice lui, ma sarà poi vero? Sarà vero per tutti?
Se la macchina ti fagocita e ti centrifuga nel sistema non riesci più a scorgere il tuo lato umano.
Ultimamente resto spesso delusa dalle persone e dai finti rapporti che portano avanti.
Ho scoperto che i bulletti delle medie si trasformano in bulli adulti sul posto di lavoro, che la richiesta di omologazione da cui cerco di proteggere i miei figli è in agguato anche in ufficio.
Nessuno che pensa più con la sua testa, meglio allinearsi con il sistema, meno rischioso.
A tutte queste persone vorrei chiedere, sempre prendendo in prestito le parole di Jovanotti:

Hai le costole e in mezzo alle costole che cosa c'è?
Hai le vene e dentro alle vene che cosa c'è?
Hai le vertebre e dentro alle vertebre che cosa c'è?
Hai i polmoni e dentro ai polmoni che c'è?

E voi? Spero che il vostro sia un mondo incantato!

sabato 13 aprile 2013

Ora leggo: Fucking monday


Questo fine settimana lo dedicherò alla lettura di questo libro. Spero di trovarci consigli e strategie per cambiare il clima in azienda. Vediamo se riesco a smascherare e contrastare i vari str.. che popolano il mio ufficio!
Se siete curiosi, trovate tutti i dettagli del libro nel mio piccolo reading corner.

Buon week end