sabato 31 dicembre 2011

Sfida di Lettura 2012 "LeggiAmo"


Questa mattina ho conosciuto Lena e la sua fantastica iniziativa sulla lettura.
Qui trovate tutte le istruzioni per partecipare alla sfida.
Io corro a preparare la mia lista!

Ancora buon anno!

venerdì 30 dicembre 2011

Aggiornamento #2: Lorenzo e Natale


Premesso che ancora sono al lavoro, che oggi non c'è assolutamente nulla da fare, che mi sento salire la febbre e l'incazzatura, proseguo con la cronaca delle mie giornate natalizie.

sabato 24 dicembre 2011

Auguri di corsa

Ciao ragazze, 
Oggi non ho tempo da dedicare al blog perché domani... domani è Natale!
La festa è adata bene, ballato tanto, mangiato poco e sono rientrata alle 3 del mattino (vi racconterò appena ho tempo).
Ieri ho visto un portatovaglioli troppo carino e ho deciso che dovevo averlo anche io sulla mia tavola di domani, ieri sera mi sono messa a cucire e tagliare, provare... ed erano le due di notte. Oggi devo comprare la stoffa che mi manca e finire il lavoro.
Quando sono finalmente andata a letto Pilo si è svegliato e ha pianto fino alle 4 per un brutto mal di orecchi e mi sembra di essermi addormentata appena 5 minuti fa
Vi lascio immaginare come sto...

... scusate suona il telefono...

ERA MIA MADRE: è NATO, è NATO, è NATO!!!!!!!!!
Mezz'ora fa sono diventata ZIA

e sono ancora in pigiama.
Scusate ma devo correre, per cui niente fronzoli, ci vediamo appena posso...

AUGURI A TUTTE
BUON NATALE

venerdì 23 dicembre 2011

Sto leggendo: La mia storia con Mozart

Titolo: La mia storia con Mozart. Con CD Audio allegato
Autore: Eric-Emmanuel Schmitt
Traduttore: Bracci Testasecca A.
Editore: E/O
Collana: Dal mondo
Data di Pubblicazione: 2011 (L'edizione che ho comprato io)
Pagine: 128
Formato: brossura
Reparto: Narrativa contemporanea



Consigliatomi da un musicista dopo uno spettacolo cui ho assistito, ho ordinato e iniziato a leggere questo libro appena due giorni fa. Non l'ho ancora finito ma ve ne voglio parlare perchè è piacevole e delicato.
Stando alla guida del libro questo racconto di Eric-Emmanuel Schmitt non è solo una guida all'ascolto di Mozart; sarebbe forse più esatto definirlo una guida all'ascolto di noi stessi tramite Mozart. Altro motivo che mi ha spinto a comprarlo.

Il libro è venduto insieme ad un CD con il meglio di Mozart nelle più grandi interpretazioni. Oggi per la prima volta l'ho inserito nel lettore e ne ho goduto qualche brano. Lieve e soave, rilassante, pacificatore, è stato l'effetto delle note su di me.
Continua a leggere qui

giovedì 22 dicembre 2011

Cosa mi metto: aiuto! Esperte di moda aiutatemi

Help!
Sono nel pallone.
Questa sera ci sarà la mitica festa di Natale aziendale con almeno 300 persone e io ancora mi sto arrovellando il cervello su cosa mettermi. Ci saranno almeno 200 ragazze elegantissime e tiratissime e io, che fino all'ultimo non sapevo se andare o meno, ieri ho deciso di andarci ma senza spendere un cent per il mio look.
Ne ho così pochi che non voglio sprecare denaro inutilmente. Da coraggiosa e temeraria ho deciso di arrangiarmi con quello che ho.
Di soldi non ne ho spesi neanche per la cura personale. E poi ieri sera dove andavo a trovare parrucchiera ed estetista? Non mi avrebbero mai dato un appuntamento urgente per oggi a metà/tardo pomeriggio dopo la festa a scuola di Elly e prima della suddetta cena.
Motivo per cui ho deciso di fare da sola.

Capelli
Ieri sera appena rientrata a casa ho impugnato la piastra e ho domato i miei boccoli neri (già un po' mosci di loro) dandogli l'aspetto di spaghetti appena sbollentati nell'acqua, nel senso che non sono morbidi ma non sono più dritti come in origine. Vi lascio immaginare l'effetto...
Se guardate questa foto:


Io mi sono fermata al BEFORE!
Oggi cerchero di sistemare al meglio con una nuova passat di piastra. Sempre che non mi rimangano attaccati al ferro bollente.
E finora ho risparmiato il costo di shampoo e piega!

Peli superflui
Ecco, lo dice la parola stessa. Superflui. Ma allora che ci stanno a fare sul mio corpo? L'intervento è stato drastico.
Ascelle. Me li ha sempre tolti l'estetista ma non mi sono persa d'animo (è l'unico punto dove ne ho davvero pochi). Siccome non ho dimestichezza con le cerette faidate, ho deciso di provare il nuovo epilatore che mi sono comprata appena 10 giorni fa

Come vedete ha anche un epilatore di precisione senza filo adatto ad ascelle, inguine e baffetti (così recitano le istruzioni, illustrandoti anche come lo devi impugnare e maneggiare). Ecco, ho usato proprio quello.
Risultato degno della migliore estetista.

Baffetti e sopracciglia li ho estirpati con tanta pazienza armata di pinzette e specchio ingranditore... avevo due occhi!

Gambe. Evviva il nuovo epilatore funziona a meraviglia!
Ma soprattutto, avete idea di quanto ho risparmiato di estetista? Fatevi un po' due conti!!

Ora che ero tutta liscia (si fa per dire), gonfia e rossa non mi restava che decidere cosa indossare. Con i figli che starnazzavano per casa era impresa troppo difficle concentrarmi davanti all'armadio. Ho aspettato la cena (ovviamente cucinava papi mentre io ero chiusa in bagno a litigare con i miei peletti) e la messa a letto.

Abito
Più per stanchezza che per convinzione ho deciso di indossare uno vestitino colore rosa antico, quasi cangiante, gonna a palloncino e fiocco da annodare davanti o sulla schiena, ruching sulla schiena.
L'ho acquistato da Zara due anni fa perchè mi piaceva un sacco anche se non sapevo ancora cosa ci avrei fatto. Era in saldo e, non ci crederete, l'ho pagato qualcosa come €10,00.
Poi l'occasione è venuta e ci ho fatto ben due matrimoni. In citta e con persone diverse, ovvio.
Ne ho trovato una foto su internet, anche se non gli rende giustizia:


Qui è fotografato di schiena e la fascia non è annodata.

In entrambe le occasioni era estate, ero senza calze e con dei sandaletti rosa deliziosi.

Ora il mio grande tormento è (faccio l'elenco perchè è più di uno):
- al momento ho solo una scarpa nera (platò con tacco 12 stile Cindy Crawford) da metterci.
  Devo cercare qualcos’altro?
  Se tengo le scarpe nere le calze color carne o nere?

- Il vestito è senza bretelline per cui avrò le spalle scoperte,
  Va bene uno scaldacuore nero?
  Meglio una stola nera?

- Nell’armadio non ho altro!!
  Meglio lasciar perdere tutto e provare dell'altro?

Se poi penso che qui la sera siamo a sotto zero mi viene da star male.
Esperte accorrete a me. Aiutatemi, non so che fare!

Sono disposta a spendere in scarpe e calze e accesori ma avrò poco tempo e figli appresso.
Chi mi aiuta?

mercoledì 21 dicembre 2011

Giveaway di Pane, amore e creatività

Ieri, nella fretta di postare il resoconto della cena mi sono dimenticata di indicare la foto con cui partecipo al bellissimo Giveaway messo in palio da Pane, amore e creatività .
Ci ho pensato un po' e ho deciso di partecipare con una foto che forse non è bella e neanche fatta bene (quanto vorrei imparare a fare qualche scatto decente - se avete consigli in proposito sono tutta orecchi), ma mi piace perchè rappresenta il natale in casa mmd.
È un lavoro cui ha contribuito tutta la famiglia, e il natale se non erro è proprio questo: Famiglia

Il nostro albero di Natale

L'idea per l'albero eco e ricicloso me l'ha data un vecchio post di Diana, papi ha scelto e inchiodato le tavole  Elly e Pilo lo hanno colorato e mi hanno aiutato a decorarlo.

Con questa foto partecipo al giveaway di Natale di Pane, amore e creatività, il premio che desidererei vincere è offerto da Ecolittle (Kit per muffin per bambini).
Buona giornata a tutte

martedì 20 dicembre 2011

Cenetta di Natale #2 - come è andata

Sono sopravvissuta!
Ed è andato tutto benissimo.
Ma partiamo dall'inizio.

La casa
Vi avevo detto che avevo sfacchinato per renderla più natalizia possibile. Per ques'anno ho scelto di usare solo verde e rosso e questo è stato il risultato di giorni e giorni di lavoro, tra ago filo, tavole di legno e sfere di plastica:

L'estreno della mia casetta, il cuore sulla porta l'ho cucito io!

venerdì 16 dicembre 2011

Cenetta di Natale


Che bella questa tavola... non è la mia!
Respira, respira, andrà tutto bene...
È questo che mi sto ripetendo da ieri sera.
Il motivo?
Per questa sera ho invitato 4 miei ex colleghi per una cenetta natalizia. Poi non avremo occasione di rivederci tutti insieme prima di Natale e ho pensato che era un modo carino per farci gli auguri.
Quando ho lanciato l'invito pensavo di avere un sacco di tempo per preparare tutto e rendere la casa accogliente e Natalizia.
Ce l'ho quasi fatta, ma che corsa. Vi posterò i risultati di tanto lavoro appena riesco a fare le foto.
Ho passato tutto il pomeriggio di ieri  rassettare, spolverare, pulire e spostare. Alla fine la casa è più o meno addobbata, magari manca qualche dettaglio ma ormai è andata. Alle 18,00 rientrerò a casa e mi metterò subito ai fornelli. Nel senso che farò finta di cucinare finchè non torna mio marito, il cuoco di casa?
No di certo, qualcosa farò anche io.

martedì 13 dicembre 2011

13 dicembre, una speranza per il Santa Lucia


Questa mattina ho fatto visita a Lucia per farle gli auguri e mi sono imbattuta in questa STORIA.
Mi sono commossa e indignata al tempo stesso.
Come ho già risposto al post di Caris, vorrei poter fare di più ma sono solo una mamma. Le ho detto anche che se al governo ci fossero più mamme e meno teste... (proseguite voi la frase, non voglio essere sboccata) forse, l'Italia si salverebbe davvero.
Pubblico questo post in segno di solidarietà con Caris e tutte le mamme che si trovano a dover lottare per il diritto alla salute dei propri figli.
Sempre da Caris apprendo che forse il pericolo della chiusura dell'istituto Santa Lucia è scongiurato. Spero davvero sia così. Io incrocio le dita, volete farlo insieme a me?
Buon Santa Lucia

lunedì 12 dicembre 2011

Aspettando Natale #3

L'albero di Elly e il pupazzo di mamma
Il termine sta per scadere, appena in tempo per raccontarvi  cosa io e Elly abbiamo fatto con le parole magiche dell'ispirazione n. 3: ROSSO, MUSICA, MORBIDO, POLVERE e BOTTONI.
Abbiamo lavorato in tandem, realizzando questi due menù per il pranzo di Natale che si farà a casa nostra. Scusate se manca il tutorial. Ma sempre di corsa non ho neanche fatto le foto delle varie fasi. Abbiamo fatto tutto con cartoncini colorati, colla a caldo, e qualche altra cosetta.
Abbiamo accantonato la Musica perchè non ci veniva in mente niente.

domenica 11 dicembre 2011

Giveaway di Natale


Il successo che ha avuto il mio primo giveaway mi ha fatto venire voglia di lanciarne un altro.
Questa volta sarà dedicato ai nostri cuccioli, in particolare a quelli che amano giocherellare mentre fanno il bagnetto.
Il regalo sarà offerto da Oclio che provvederà a spedire alla fortunata vincitrice il set per il bagnetto babymoov (a partire dai 9 mesi) composto da tanti bellissimi pezzi tra cui 1 libretto da bagno, 3 galleggianti spruzzatori , 1 retino per catturare gli animaletti, 1 gioco da impilare, 5 stickers in schiuma e 1 rete con ventose per risistemare i giochi dopo il bagnetto. Eccolo qui:

Il set Babymoov


Queste le regole per aggiudicarselo
*Lascia un commento a questo post dichiarando la tua partecipazione
* Iscriviti tra i follower di questo blog (ma solo se ti piace, non sentirti costretta), 
* Se possiedi un blog linka questa pagina utilizzando la prima immagine del post
La scadenza
Il giveaway scadrà il 30 dicembre e l'estrazione sarà fatta in casa ad opera di Elly o Pilo.
La vincitrice dovrà inviare una mail a psgro@oclio.it e lasciare il proprio indirizzo per ricevere il premio.
Siete pronte? Allora diamo il via al nuovo concorso. In bocca al lupo!!

venerdì 9 dicembre 2011

Venerdì del libro: L'ombra del vento

Titolo: L' ombra del vento
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Editore: Mondadori
Prima edizione italiana: 2004
Pagine: 439

La trama
A Barcellona una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra  (da internet).

mercoledì 7 dicembre 2011

Partecipo al giveaway di Simply


Ragazze è un occasione da non perdere.
Brava Simply, proprio un bel regalo per Natale. Per partecipare andate qui

venerdì 2 dicembre 2011

Calendario dell'avvento: idea dell'ultimo minuto

Due giorni fa ero piuttosto arrabbiata perché di tante idee non ero riuscita a metterne a fuoco nessuna per  fare il calendario dell'avvento ai miei piccoli.
Premessa
Tre anni fa la dolce zia di Bolzano ha dato il via ad una tradizione a cui ormai non possiamo rinunciare.
Mi aveva spedito due grossi pacchi con tanti pensierini e regalucci per Elly e Pilo, uno per ogni giorno dell'avvento. Nel darglieli abbiamo giocato un po' con la fantasia e abbiamo raccontato loro che zia ogni giorno mandava un uccellino con un piccolo regalo per loro a patto che facessero i bravi. Erano così piccoli e dolci, faceva tenerezza vederli correre giù dal letto ogni mattina per vedere se era passato l'uccellino della zia (qualche volta in verità era in ritardo ed è passato mentre loro erano a scuola ma è sempre arrivato in tempo allo scadere del giorno).
Era una cosa così carina che anche quando zia a smesso di spedire i pacchi abbiamo continuato noi la tradizione.

Pensieri sparsi #1: Amiche di blog

Queste siamo noi, ognuna di noi

Da quando sono diventata blogger le mie giornate si sono popolate di gente!
Sono donne (fino a quache tempo fa c'era anche un uomo, non so se mi segue ancora), non le ho mai viste, non so come sono fatte ma ho imparato a conoscerle e a considerarle amiche.
Lavoro 8 ore al giorno completamente sola e in solitudine  - tranne quando mi piombano addosso fino a 200 persone, ma il risultato è sempre lo stesso - e nelle pause (come ora) la loro presenza mi fa compagnia, mi permette di distrarmi 5 minuti.
Una cosa che trovo divertente è andare a sbirciare presso le amiche delle amiche, grazie agli elenchi di blog che ognuna inserisce nel proprio.
È così che conosco nuova gente e scopro persone interessanti.
Spesso, però, non salvo il loro indirizzo nel mio blog perchè so che così, per andarle a trovare, devo passare prima da qualcuna di voi come, per esempio, devo passare prima da Potolina per andare a trovare A piedi nudi nel parco.
Basta una frase o un'immagine a incuriosirmi e subito sono da voi sconosciute ragazze della rete.
A volte penso che siete (siamo) troppe, che è impossibile conoscervi tutte, ma in fondo credo non sia necessario. Ognuna ha il suo gruppetto di fedelissime che cresce e magari cambia nel tempo ma che le è di supporto.
Questo a me basta, anche se sono sempre benvenute tutte quelle che si trovano a passare di qua. Non vi nascondo che mi emoziono per ogni nuova follower e gioisco ad ogni nuovo commento. Ad ogni giro di blog mi arricchisco un po', e se non passo di lì per un po' mi piace pensare che al mio ritorno ci sarà sempre un'amica ad aspettarmi.

P.S. Dell'immagine in alto posso essere quella con gli occhi azzurri?!

giovedì 1 dicembre 2011

Appello alle amiche di Roma

La storica Libreria Croce

Stasera Libreria Croce e Teatro Valle uniti

Ieri è stato l'ultimo giorno di apertura al pubblico della Libreria Croce (Corso Vittorio Emanuele II, 156) attiva a roma dal 1945, e che ora rischia di chiudere definitivamente.
Per ieri la libreria aveva già ha lanciato un'appello a tutti i suoi affezionati clienti affinchè intervenissero numerosi (in qualsiasi momento della giornata, dalle 10 alle 20) perchè le istituzioni, che già avevano mostrato il loro interesse, dimostrassero che la loro solidarietà è fattiva.
Questa sera continua la mobilitazione contro il degrado del centro storico, contro gli affitti di proprietari sconsiderati che consentono alle mafie la scalata ai locali del centro, contro la massificazione e omologazione delle librerie di catena, a favore delle realtà indipendenti, delle botteghe storiche, per il valore della cultura e delle relazioni umane.
Questa sera alle 19:30 il Teatro Valle occupato, solidale con i lavoratori della libreria, occuperà virtualmente la Libreria Croce con interventi di attori e registi e con la straordinaria partecipazione di Marco Baliani, Chiara Caselli e Giacomo Ciarrapico.
Io ho raccolto il loro appello ma purtroppo non abito più a Roma e quindi lo giro a voi nella rete.
Se vi va, vi aspettano numerosi.

martedì 29 novembre 2011

Libri che leggo: Nessuno si salva da solo

Da oggi, ogni volta che ne avrò tempo scriverò dei libri che ho letto.
Non sarà una recensione, non credo ne sarei capace, ma semplicemente scriverò cosa ne penso, descriverò quello che il libro mi ha fatto provare. Di solito quando inizio a leggere un libro, nella II di copertina appunto la data e tutto quello che mi salta in mente durante la lettura. Mi segno passaggi particolari e semplicemente ben scritti.
Ecco in questa etichetta I libri che leggo, trascriverò i miei pensieri sparsi. Voi siete libere di farne l'uso che volete, ignorare il post o lasciarvi consigliare da quanto ho scritto per le vostre letture.
Iniziamo con questo:

lunedì 28 novembre 2011

Aspettando Natale #2 - Opera II

Gli oggetti per Opera II
Finalmente!
Sono riuscita a portare a termine anche la seconda idea su cui avevo lavorato con Elly sulle parole suggerite da Con il cuore e con le mani: DONO - BUCHI - STELLA - LEGNO - POIS.
Come vedete dalla foto abbiamo riutilizzato la STELLA e il pacco DONO a POIS di Opera I, in più abbiamo pensato ad un BUCO con lo spago attorno e abbiamo completato l'opera con un cuore rosso che, anche se non richiesto, a Natale ci sta sempre bene.

Ecco tutti i passaggi.

domenica 27 novembre 2011

And the winner is...


Io e Pilo abbiamo finito. Abbiamo il nome della vincitrice, che è...
pensavate ve lo dicessi subito?! 
No, no. Qui ci vuole la fotocronaca.

venerdì 25 novembre 2011

Io odio le giornate storte

Immagine presa da qui

Oggi mi sento proprio così, triste, preoccupata, incapace di pensare ad altro e di sorridere. Il mio cervello ormai si è fissato su quelle parole e, pur facendo altro e capendo razionalmente che è ancora presto per preoccuparsi, non riesce più a trovare la strada per la serenità. Il mio musetto è fisso nel vuoto, occhi e bocca all'ingiù,  assomiglio proprio al bimbo del disegno.

Già da questa mattina dovevo capire che per me sarebbe stata una giornata storta.

giovedì 24 novembre 2011

Ultimo giorno... accorrete gente, accorrete!

Il mio primo Giveaway per voi
Manca un solo giorno alla scadenza del Giveaway!
Per chi non lo avesse fatto c'è ancora tempo per partecipare. Il regolamento lo trovate qui.
Nel fine settimana con l'aiuto di Elly e Pilo procederò all'estrazione.
Incrociate le dita!

martedì 22 novembre 2011

Aspettando il Natale #2 - Opera I

Aspettando il Natale
Questa cosa dei lavoretti di Natale mi sta prendendo proprio bene. Per questa seconda puntata Con il cuore e con le mani ci dava queste parole chiave: DONO - BUCHI - STELLA - LEGNO - POIS.

Io ed Elly ci siamo messe a pensare e ci è venuta l'idea per due creazioni diverse. Oggi vi presento la prima, la seconda dobbiamo ancora terminrla ma appena possibile lo faremo.

lunedì 21 novembre 2011

L'attesa


Guardate bene questo disegno.
È opera di Pilo, lo ha fatto ormai 20 giorni fa. Vi dice niente? Vi ricorda qualcuno?
No?
Immaginatelo vestito di rosso e  fate finta che l'essere capoccione sia una renna con le corna.
Ora?
Ok, allora pensate alla neve, ad una slitta e ad un uomo paffuto che fa OHOHOH portando con se un grosso sacco.
Bene, ora avete capito di cosa voglio parlare!

Da noi l'attesa è gia iniziata, cataloghi di Toys alla mano (rigorosamente uno per uno altrimenti litigano) l'ansia da regalo si sta impossessando dei miei cuccioli.
Le liste ancora non sono pronte ma già si preannunciano lunghissime.
Se Pilo sembra accontentarsi di Bakugan in mille versioni e mattoncini Lego a volontà, Elly è disposta a tutto per un Nintendo ma io sono fortemente contraria. Sarà drammatico farle capire che no, Babbo Natale non glielo porterà.
Lo ha chiesto a lui perchè sa che costa tanto: "Cosi tu e papà non dovete spendere soldi" mi ha detto.
Il problema è che fosse solo per i soldi... a me non piace l'idea di vederela incantata, completamente assuefatta al quel gioco, già mi sembra di concederle troppa tv e computer. Lei non sa regolarsi, un'ora con quegli attrezzi per lei è un minuto e non fa che lamentarsi.
Io e papi troveremo una soluzione ma per quest'anno credo sia ancora presto.

E da voi come va?

venerdì 18 novembre 2011

Dubbi amletici

Ma io, chi diavolo sono?
Oggi leggendo molti dei vostri blog è nata in me una riflessione spontanea. Mi piace da morire leggere i vostri profili, come descrivete e definite voi stesse. E la riflessione è stata questa:
Ma io chi sono, come sono fatta?
Non ne ho idea.

Non ho mai riflettuto su di me nè ho mai provato ad inquadrarmi in qualche modo.
Forse è per questo che sono spesso confusa e mi sento Mrs. Nessuno?
Che descrizione potrei dare di me stessa? Davvero non lo so. Ed allora ho deciso di affidarmi un compito per i prossimi giorni: provare a fare quello che non ho mai fatto finora, provare a CAPIRE CHI SONO.
Ne dovrà nascere un post, un piccolo tema interamente su di me. Ce la farò?
E voi? Che idea vi siete fatte di me?
Dopo che avró fatto i compiti vi dirò chi ha vinto.

P.S. Wow, scrivendo già mi è venuta in mente qualcosa su di me ma è meglio non dirla... sarebbe imbarazzante

martedì 15 novembre 2011

Il mio Christmas Contest

Pupazzo di neve faidate
Ho aderito al Christmas Contest di mammafelice e finalmente ho trovato un attimo per postare la mia creazione. Non so se è la foto a non essere riuscita o il lavoro, mi sembrava un'idea carina ma ora non ne sono più tanto convinta. Voi che dite?
Comunque, ecco un breve tutorial se a qualcuna piacesse ripeterlo

OCCORRENTE:
- Carta (io ne ho scelta un tipo fatta a mano perchè mi ricordava la neve)
- Matita
- Forbici
- Foratrice
- Taglierino

COME HO FATTO
1. Ho disegnato due profili tondeggianti del pupazzo, uno con il naso e uno con occhi e cappello, un braccio simil ramo (da ritagliare doppio), e un cerchio il cui diametro fosse il doppio della base del cappello disegnato sulla sagoma.
Ho poi tratteggiato una linea di taglio lungo l'asse centrale della sagoma, nel primo dalla base fino al centro - al contrario nel secondo, per permettere alle due sagome di incastrarsi tra di loro.



2. Ho ritagliato tutte le parti e nella sagoma con gli occhi ho fatto due piccoli taglietti su quali incastrare le braccia/rami. Con il taglierino ho inciso un taglietto nella falda del cappello per incastrarla sulla testa del pupazzo.



3. Con una foratrice ho creato gli occhi del pupazzo


4. Ho assemblato tutte le parti dando vita ad un piccolo pupazzo di neve di carta! Io l'ho usato per dare un po' di spirito natalizio alle mensole in salotto.





Per realizzare la palla che si vede sullo sfondo potete guardare qui


mercoledì 9 novembre 2011

Aspettando il Natale con il cuore e con le mani

Il lavoro finito

Ce l'ho fatta!
Ho il mio lavoretto da proporre ad Aspettando insieme il Natale. Trovate il link nella colonna a destra oppure qui.
Per queste prime due settimane le parole chiave erano ROTONDO - CUORE - FILO - AUGURI - GRIGIO.
Ecco i materiali che ho scelto:

venerdì 4 novembre 2011

Oggi facciamo: targhette di stoffa

La prima targhetta

Ieri, come quasi tutti i giovedì, ho approfittato dell'uscita anticipata dal lavoro per godermi un po' i miei cuccioli e far godere a loro la presenza di una mamma rilassata (non succede quasi mai). Ho messo da parte tutte le faccende e le cose da fare e, ispirata dai vostri tanti blog creativi, ho proposto ai pargoli di realizzare delle targhette speciali per le ceste dove riponiamo i loro giochi. Pilo ci è stato dietro fino alla fase del disegno poi ci ha abbandonato per continuare le sue creazioni personali con i pennarelli (mi sono ripromessa che con lui mi rifarò un'altra volta). Io ed Elly siamo arrivate fino in fondo, è stato davvero bello.
Ecco cosa abbiamo fatto.

La morte agli occhi dei bambini

immagine presa da internet
Halloween è passato, come pure il giorno dei morti ma voglio raccontarvi come l'hanno vissuto Elly e Pilo perché a me ha fatto un po' ridere.
Premetto che in casa si è già parlato di morte quando Elly ha chiesto a papi perché io avevo la mamma e lui no e lei ha capito bene la cosa. Poi è intervenuta anche la nonna catechista e le cose le sono state più chiare. Ogni tanto ci pensa e, ovviamente, non vorrebbe morire e vuole che neanche io muoia per almeno i prossimi 200 anni, ma non sembra esserne stata spaventata.
Dunque, torniamo al 1 novembre (si lo so che i morti sono il 2 ma noi siamo andati al cimitero l'1 perché quel giorno c'era la messa per i defunti... valli a capire tu i preti): andiamo al cimitero con tutto il parentame venuto da fuori per assistere alla messa e salutare i nostri cari, o almeno credevo di far questo.

giovedì 3 novembre 2011

Appello antimacchia

Io adoro le camicie e le uso spesso per lavoro.
C'è un piccolo inconveniente, soprattutto per quelle bianche:
nella zona delle ascelle, non so se per colpa del sudore o del deodorante, mi rimane un bruttissimo alone giallino.
Qualcuna di voi sa se si può eliminare e con cosa?
Sono disposta a provare anche i rimedi più strani.
Aspetto i vostri consigli. Help me

mercoledì 2 novembre 2011

Le scoperte di Elly

Il nuoto sta facendo proprio bene ad Elly, cresce sana… ma la mia paura è non crescerà troppo in fretta?
Vi spiego perché.

domenica 30 ottobre 2011

Mamma che ragno

Il ragno di Elly
Oggi con Elly e Pilo, tanto per restare in tema Halloween, abbiamo realizzato due ragnacci e poi li abbiamo sistemati in cucina.
Se vi occorre un'idea dell'ultimo minuto, ecco come abbiamo fatto.

giovedì 27 ottobre 2011

Tra il dire e il fare... ...c'è di mezzo la volontà e il fato

Una mia amica qualche giorno fa mi ha girato questo messaggino chiedendomi di non spezzare la catena e di inviarlo ad altre 9 persone perché mi capitasse qualcosa di bello nei 9 minuti successivi.
Non credo nelle catene e l’ho spezzata (secondo me sono una trovata dei gestori telefonici, visto il costo di ogni sms), e poi una cosa bella mi è già successa: aver scoperto tante donne/amiche nel web che come me hanno voglia di raccontare e confrontarsi.
Mi accontento di piccole gioie quotidiane io, non cerco mica l’america!
Il messaggio però mi era piaciuto e ora voglio condividerlo con voi


Dio non ti da le persone che vuoi.
Lui ti da le persone di cui hai bisogno… per aiutarti, per ferirti, per lasciarti, per amarti
e per farti diventare la persona che eri destinata ad essere


Io ho sempre creduto che quando si vuole fortemente qualcosa, tutte le forze e gli elementi che ci circondano lavorano affinché ciò accada. Dipende da noi crederci abbastanza e impegnarci, poi Dio (o chi per Lui) ci danno una spinta. A volte ci sono riuscita davvero, avevo una meta, la vedevo davanti a me e sono riuscita a raggiungerla, nonostante sembrasse impossbile e tanta gente remasse contro.

Se poi ci accorgiamo di non aver fatto la scelta giusta, o cambiamo idea?
Bella fregatura, ci tocca ricominciare da capo, ma non possiamo dare la colpa a nessuno!

E voi che ne pensate?

mercoledì 26 ottobre 2011

Il mio primo Giveaway per voi


Eccoci, ci siamo.
Sono così emozionata a lanciare il mio primo giveaway (un grazie ad Eu che mi ha illuminato in proposito).
Ci stavo pensando già da un po'. Avevo deciso di postarlo per festeggiare le mie prime 10 lettrici, ma non ho fatto in tempo perchè siete diventate subito 11. Allora ho deciso che lo avrei regalato ad una di voi al raggiungimento delle 1000 visite.
Questa mattina la sorpresa: ho superato la cifra.
Sarà bene, allora, che mi sbrighi con il mio regalo.
Io adoro i libri, adoro sfogliarli e respirare l'odore di carta che emanano, potrei passare la vita chiusa in una libreria. Il mio dono per voi non poteva che essere un libro.
Ho scelto Saggezze - 365 pensieri dei maestri dell'India perché ne ho una copia anche io e mi è piaciuto molto. 
Per realizzare il volume Saggezze, il fotografo Olivier Follmi ha percorso l'intera India, di villaggio in villaggio. Le sue immagini sanno illustrare tutta la profondità e la ricchezza di una cultura vivente, dai Veda alle poesie di Tagore, da Vivekananda al Mahatma Gandhi. 


Una raccolta dei maestri dell'India capace di illuminare e ispirare le giornate. Brevi frasi che accompagnano ogni giorno dell'anno, valide per chiunque, a qualunque razza o religione appartenga. 

Queste le parole del curatore dell’edizione italiana:
"Nulla l'India ha mai respinto o messo da parte della sua vicenda e soprattutto della sua ricerca, il silenzio della meditazione e le voci della preghiera, la logica più sottile, l'incanto della sensualità, le passioni e l'equanimità, il suono delle sue mille favelle e canzoni. In maniera inimitabile, emozioni e distacco trasfigurano insieme la realtà di  ogni giorno: i gesti antichi e ritmici degli artigiani, il bagno e il cibo, il sorriso innocente dei vecchi e dei bimbi o - perché no - l'attività energica del manager informatico.
La saggezza, anzi le molte saggezze dell'India offrono un itinerario unico, tracciato dai pensieri e dalle raffigurazioni indimenticabili del libro che qui si presenta: l'itinerario che muove dalla natura, con le sue infinite parvenze, dagli aspetti variegati delle etnie, dei popoli, delle donne e degli uomini diversi, dalle dimensioni profonde dello spirito che in molte forme invoca il divino, fino al volto unico, totale, eterno dell'Umanità."
Giuliano Boccali, professore all'Università degli Studi di Milano e alla Ca' Foscari
Spero vi piacerà... e poi, visto il peso del volume, se proprio non vi piace potete usarlo anche come ferma porta!
Queste le regole per aggiudicarselo:
*Lascia un commento a questo post dichiarando la tua partecipazione
* Iscriviti a questo blog (ma solo se ti piace, non sentirti costretta), 
*Se possiedi un blog linka questa pagina utilizzando la prima foto del post
Stavo per dimenticare la scadenza
Che ne dite del 25 novembre? Ma si! così vi arriverà in tempo per Natale (se lo riciclate come regalo non mi offendo). L'estrazione sarà fatta in casa ad opera di Elly e Pilo.
In bocca al lupo a quante vorranno partecipare!

martedì 25 ottobre 2011

Mio marito crede nelle fate

Non so cosa accade da voi ma a casa mia avvengono un sacco di magie.
Le scarpe tolte la sera guardando la tv e lasciate davanti al divano tornano magicamente nella scarpiera.
I cotton fioc usati al mattino vanno da soli nel cestino (come pure il tubetto vuoto di dentifricio) e i vestiti sporchi da lavare hanno imparato da soli la strada per il cesto della biancheria (si dividono da soli anche per colore).
L'immancabile birretta si è stancata di stare tutta sola sul mobile della tv e vola letteralmente insieme alle altre nel contenitore del vetro.
Mio marito ci crede veramente che a fare tutte queste magie siano le fatine della casa. Ogni sera al suo rientro tutto è al proprio posto. Ditemi se questa, in fondo, non è pura magia?!
Non so come dirgli che le fate non esistono. Ci resterà male!
Che faccio?
Ce lo faccio credere ancora un altro po'?

Non c'è niente da fare. Peggio dei figli...

Lo zoo di Pilo

In qualche vecchio post vi ho raccontato della passione di Pilo per gli aeroplanini di carta. Ne ha una collezione intera, tutti fatti da lui. Questo e la sua voglia di pilotare aerei, razzi e missili gli sono valsi l'appellativo che ormai tutti usiamo di Pilo.

Ora la sua passione sono diventati gli animali. Li disegna in continuazione ed ha uno stile davvero unico, semplice, fatto di pochi tratti essenziali, lineare e immediato.
A me fanno impazzire, ve ne propongo un paio, vediamo se indovinate di che animali si tratta.



lunedì 24 ottobre 2011

Sto invecchiando... aiuto

Il tempo passa per tutti e nonostante ti credi ancora una ragazzina, ci sono cose che ti fanno capire che non è proprio così.
Ieri pomeriggio io e papi abbiamo mantenuto la promessa fatta in settimana e abbiamo portato al luna park i bambini. Presi dall'entusiasmo, abbiamo deciso di fare un gioco tutti insieme, uno in particolare ha attirato la nostra attenzione: una specie di Montagne russe con le rotaie lilla (per me e Elly era il massimo) su cui si muovevano delle specie di tazze tutte colorate. Non sembrava nè troppo alto nè pericoloso cosi facciamo il biglietto (assurdo: 16,00 € per max 2 minuti di gioco, mai più) e saliamo.
Il gioco faceva molte curve e le tazze sterzavano all'ultimo secondo facendoti semprare di gettarti nel vuoto.
Io ho urlato dall'inizio alla fine, ma questo lo facevo anche a 20 anni a Gardaland e, come a 20 anni, non avevo paura del gioco in se.
Ciò che mi ha atterrito è stato un pensiero che non avrei mai fatto qualche anno fa: "Oddio, ora si sgancia la tazza, oddio... ora precipitiamo, oddio... siamo tutti e quattro insieme, non non posso fare queste ca.....te, aiuto, ma quand'è che finisce?"
Per qualche istante ho avuto davvero paura. Come un animale che fiuta il pericolo e si preoccupa per i suoi cuccioli ero allerta, tesa...  e arrabbiata per essere salita.
Troppo, direte voi.
Lo so, ma essere mamma mi ha rammollito, mi ha reso ansiosa, mi ha reso eccessivamente premurosa.
Non ero così, giuro!
Ma sarà l'essere diventata mamma o sarà che sto invecchiando?
Papi, neanche a dirlo, è un eterno ragazzino e non ha avuto la minima paura e preoccupazione.

domenica 23 ottobre 2011

Adoro la domenica mattina

Adoro la domenica mattina, quando in casa mia regna l'anarchia.
Quando restiamo tutti in pigiama e ci vestiamo solo se andiamo a pranzo dalla nonna o se poi abbiamo qualche uscita in programma.
Oggi la nonna ci aspetta ma ancora è presto per decidere cosa mettersi.

sabato 22 ottobre 2011

Figli dell'era tecnologica

Elly, che ha già un suo indirizzo di posta elettronica, ieri sera: Mamma voglio aver un sito tutto mio

Pilo, che di anni ne ha solo 4: Mamma, è vero che a papà hanno regalato l'iPad? Gli dici se mi scarica Spongebob sull'iPad?

Dico io, dove andremo a finire?!

P.S. Ci ho messo più di tutti a capire come funziona, però è fantastico!

venerdì 21 ottobre 2011

Appello ad Eu...

... che mi ha risposto la prima volta, ma anche a tutte le altre, se lo sapete.
Dimostro ancora la mia ignoranza, lo so, abbiate un po' di pazienza, ma
un blog candy
è la stessa cosa di un giveaway?

Che figura.
Perdonatemi!

Il mio polpettone: fotocronaca

Guardate il mio sorriso



Non poteva andare meglio!
Credevo di voler fare troppe cose e invece ce l’ho fatta. Tutto è andato bene. Qualche minaccia di punizione per tenere a freno i bimbi (ma niente di serio) e sono persino arrivata a tavola priva di peli superflui!
Ma andiamo con ordine.

giovedì 20 ottobre 2011

Ospiti a cena

Si. Finalmente usciamo dall'asocialità.
Non stiamo facendo gran vita sociale perché papi è sempre stanco e io mi arrabbio se quando arriva qualcuno non è tutto in ordine, dice che sono fissata e si rifiuta di darmi una mano. Semplicemente preferisce non invitare nessuno.
Non sono fissata è che... ma lasciamo perdere, questa è un'altra storia.
Comunque ho deciso di fare due passi indietro, di ammorbidirmi sull'ordine e di prendere in mano l'operazione cucina.

Notizie dalla rete



Letto questa mattina su internet:


Campane a lutto per ogni aborto
La protesta di un parroco

"Vanno contro la Chiesa". Così ogni volta che all'ospedale di San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, viene praticato un aborto, don Emilio Salatino fa suonare a morto le campane della sua parrocchia. È la protesta personale che da qualche tempo il parroco sta conducendo contro gli arresti di gravidanza che secondo lui vanno contro il dettame della Chiesa Cattolica. A scriverlo è il "Quotidiano della Calabria" nelle pagine regionali.

mercoledì 19 ottobre 2011

Il risveglio ritardato

Questo post lo dedico a Cristiana che mi ha dato l'idea con il suo di questa mattina.

Per me il risveglio è davvero traumatico. Da sempre sono stata un animale notturno, al liceo e all'università il momento migliore per studiare era la notte. Al mattino ci mettevo davvero troppo a carburare. Nata in provincia, per essere a scuola alle 8,30 dovevo prendere il pullman delle 7,00 perchè c'era solo quello (e pensare che stavo a 15 minuti di macchina dalla città) e, di conseguenza, alzarmi intorno alle 6,30. Vi lascio immaginare quanto fossi concentrata poi a lezione.