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sabato 29 settembre 2012

Festa di compleanno a sorpresa: il biglietto di auguri

Il nostro biglietto di auguri
Ci siamo, manca solo un giorno ed è quasi tutto pronto.
PapiTuttoFare dopo un pomeriggio che taglia a dadini pancetta, barbozzo, salsicce e cipolla ha finalmente messo a cuocere il sugo all'amatriciana.
Io ho appena finito di sistemare la sala e i tavoli.

Domani mattina altro piccolo tour de force con i fratelli per gli ultimi preparativi  e poi sarà festa.

Questa mattina mi sono inventata il biglietto di auguri che vedete nella foto sopra.
Ovviamente doveva avere a che fare con la barchetta e mi sembra di esserci riuscita!
Ho voluto fare le cose in grande e la base è un cartoncino intero 70x100 cm.
Manca solo la frase e le firme.
Siccome la mia grafia non è bellissima e non voglio sbagliare, lascerò l'onore a mia sorella che domani mattina alle nove sarà qui da me!

La frase è bellissima e nasce dall'estro poetico di un mio carissimo amico, che ringrazio con tutto il cuore:

Anche la più forte delle onde
davanti a te si confonde
e dolce prende 
il colore
del tuo oceanico cuore

Basta chiacchiere, è ora di rimettermi al lavoro, obiettivo: aperitivo.
Vi racconterò tutto a cose fatte.



giovedì 7 giugno 2012

Provvidenza casalinga

W la mamma!
Ma in questo caso non io, la mia mamma.
Ora vi spiego perchè

Vedete questo piccolo paesino affacciato sul mare?
È lì che io PapiTuttoFare e i bambini andremo due settimane in vacanza.


Il mare dovrebbe essere pulito. Senza molte attrazioni tipiche dei villaggi ma so che per noi andrà benissimo.
Fino a due giorni fa in diversi commenti e anche in qualche post avevo sempre scritto che quest'anno, a causa di assenza di liquidi (e non parlo dell'acqua), non saremmo andati in vacanza. Era stata una decisione sofferta ma inevitabile. Senza soldi non si va da nessuna parte.

sabato 14 aprile 2012

Piccole gioie

Quando, sul finir della settimana, a metà giornata ti senti stanca, spossata, non ne puoi più di lavorare e non ti aspetti niente di bello da quel che resta della giornata, basta tornare a casa, arrivare in cucina e trovare dei ranuncoli gialli


guardare meglio


 e scoprire che c'è un biglietto proprio per te


La calligrafia mi sembra proprio quella di Elly (ma è facile, Pilo non scrive ancora!)

Per la mamma dalla sua Topolina...
... è proprio lei, la chiamo così da quando è nata.

È così che si rimette a posto una giornata!

martedì 13 dicembre 2011

13 dicembre, una speranza per il Santa Lucia


Questa mattina ho fatto visita a Lucia per farle gli auguri e mi sono imbattuta in questa STORIA.
Mi sono commossa e indignata al tempo stesso.
Come ho già risposto al post di Caris, vorrei poter fare di più ma sono solo una mamma. Le ho detto anche che se al governo ci fossero più mamme e meno teste... (proseguite voi la frase, non voglio essere sboccata) forse, l'Italia si salverebbe davvero.
Pubblico questo post in segno di solidarietà con Caris e tutte le mamme che si trovano a dover lottare per il diritto alla salute dei propri figli.
Sempre da Caris apprendo che forse il pericolo della chiusura dell'istituto Santa Lucia è scongiurato. Spero davvero sia così. Io incrocio le dita, volete farlo insieme a me?
Buon Santa Lucia

lunedì 24 ottobre 2011

Sto invecchiando... aiuto

Il tempo passa per tutti e nonostante ti credi ancora una ragazzina, ci sono cose che ti fanno capire che non è proprio così.
Ieri pomeriggio io e papi abbiamo mantenuto la promessa fatta in settimana e abbiamo portato al luna park i bambini. Presi dall'entusiasmo, abbiamo deciso di fare un gioco tutti insieme, uno in particolare ha attirato la nostra attenzione: una specie di Montagne russe con le rotaie lilla (per me e Elly era il massimo) su cui si muovevano delle specie di tazze tutte colorate. Non sembrava nè troppo alto nè pericoloso cosi facciamo il biglietto (assurdo: 16,00 € per max 2 minuti di gioco, mai più) e saliamo.
Il gioco faceva molte curve e le tazze sterzavano all'ultimo secondo facendoti semprare di gettarti nel vuoto.
Io ho urlato dall'inizio alla fine, ma questo lo facevo anche a 20 anni a Gardaland e, come a 20 anni, non avevo paura del gioco in se.
Ciò che mi ha atterrito è stato un pensiero che non avrei mai fatto qualche anno fa: "Oddio, ora si sgancia la tazza, oddio... ora precipitiamo, oddio... siamo tutti e quattro insieme, non non posso fare queste ca.....te, aiuto, ma quand'è che finisce?"
Per qualche istante ho avuto davvero paura. Come un animale che fiuta il pericolo e si preoccupa per i suoi cuccioli ero allerta, tesa...  e arrabbiata per essere salita.
Troppo, direte voi.
Lo so, ma essere mamma mi ha rammollito, mi ha reso ansiosa, mi ha reso eccessivamente premurosa.
Non ero così, giuro!
Ma sarà l'essere diventata mamma o sarà che sto invecchiando?
Papi, neanche a dirlo, è un eterno ragazzino e non ha avuto la minima paura e preoccupazione.

mercoledì 7 settembre 2011

Pilo, i pomodori e le tabelline

Premessa: due giorni fa il piccolo di casa ha mangiato per la prima volta i pomodori raccolti dalla nostra aiuola. Per questo è stato elogiato e si è esaltato, a differenza della sorella che si rifiuta di mangiare quasi tutte le verdure.

Ieri.
Cameretta, interno notte, mentre raccogliamo le tessere de I miei primi numeri

- Mamma è vero che se mangio i pomodori cresco più di lei, divento più bravo e dopo so tutte le tabelline meglio di lei?

Lui ha solo 4 anni e non sa minimamente cosa siano le tabelline, ma la sfida con la sorella è continua e pur di batterla in qualcosa continuerà a mangiare pomodori!


La mia famiglia

So da dove vengo, anche se non so dove sto andando



Tutto è partito da mia nonna che ha fatto 5 figlie (mio nonno desiderava un maschio e ci a provato fino a quando si è arreso davanti all'evidenza che il mondo è femmina). 3 di queste si sono date da fare ed hanno fatto in tutto 9 figli (5 femmine e 4 maschi, vinciamo sempre noi!).
9 cugini, tutti nati nell'arco di 10 anni, che per almeno 15 anni hanno sempre passato l'estate insieme fino a diventare uniti come fratelli.
A oggi 8 di questi sono sposati (l'ultima quasi, e di fatto è come se lo fosse) ed in totale hanno 12 figli (di cui 7 femmine!) più 2, che per par condicio saranno un maschio e una femmina, in arrivo per la fine dell'anno.Qualcuno per ora è figlio unico per cui la lista si allungherà di certo. Considerando che ci vogliamo bene come fratelli e cerchiamo di vederci più spesso possibile, anche per far giocare i nostri figli insieme tra di loro, vi lascio immaginare una nostra normale riunione di famiglia.
Nonna ora non c'è più ma è tutto suo il merito di averci tenuto uniti e fatto crescere tutti insieme, nonostante abitassimo in città diverse.
Ad ogni riunione lei è con noi e la ricordiamo sempre raccontando le sue imprese a chi non l'ha conosciuta.
A natale non manca mai una defiinizione, un aneddoto legato alla dolce vecchina nel nostro cruciverbone (ebbene si, giochiamo proprio ad un cruciverba che qualcuno di noi si incarica di ideare e realizzare).
I nostri congiunti (o acquisiti come li chiamiamo noi) dopo un primo contatto traumatico e non privo di effetti collaterali con la Tribù si sono abituati, a Natale hanno ricevuto il regalo iniziatico, hanno resistito e alla fine ci hanno sposato, accettando tutto ciò che deriva dal far parte della nostra famiglia.
Facendo un po' di conti, il prossimo Natale a pranzo saremo:
6 nonni
9 figli + 9 acquisiti = 18
14 nipoti per un totale di
38 persone e 5 passeggini
a cui si aggiungeranno diversi fratelli e genitori degli acquisiti.

Che dite la mia è una famiglia numerosa?
Mi piacerebbe farvi vedere una foto di gruppo ma è impossibile essere davanti all'obbiettivo tutti insieme nello stesso momento!