domenica 5 agosto 2012
Sangue non mente...
è di domenica 22 luglio, quando con mia sorella, in vacanza a 8 km da noi, abbiamo deciso di fare una gita nel parco della Sila.
Ci eravamo messe d'accordo solo sull'orario, ma evidentemente il sangue non è acqua: guardate un po' come ci siamo vestite. Addirittura lo stesso zainetto!
Oh cara sorellina cosa farei senza di te?!
Lei è ancora al mare e non vedo l'ora che torni. Mi manca già tanto.
giovedì 12 luglio 2012
Vacanze arrivo!!!
| Pineta di Sibari 2011 |
Domani sera sarò in viaggio alla volta della Calabria e sabato mattina alle 8 conto di vedere il mare, stendere il mio bel telo e, in attesa di avere le chiavi dell'appartamento, farmi una dormita sulla spiaggia.
Non mi sembra ancora vero che questo momento sia arrivato.
Ne ho passate così tante e sono così stanca che mi sembra impossibile.
Altra bella notizia è che domani non devo lavorare, mi hanno messo a riposo forzato perchè ho fatto troppi straordinari (tra venerdì e domenica mi sono fatta 35 ore di lavoro di cui la metà notturne).
Che si stiano accorgendo di me?
Non sarà un venerdì di tutto riposo, devo comunque rientrare in ufficio per un'ora e ho 5 lavatrici che aspettano di essere stirate e le valigie ancora da pensare, ma vuoi mettere?
Quanto meno non suonerà la sveglia e potrò starmene in short e ciabatte!
Non credo che aggiornerò il blog fino al mio ritorno per cui vi abbraccio tutte e vi do appuntamento a fine mese.
Un bacio a tutte
Cri - mmd
giovedì 7 giugno 2012
Provvidenza casalinga
lunedì 29 agosto 2011
Al mare con la nonna
Sabato io e mio marito, dopo qualche tentennamento, ci siamo concessi un weekend romantico a due ed abbiamo affidato i bimbi ai nonni d’accordo che poi la nonna sarebbe partita domenica per il mare portandoli con sé.
Per il piccolo è la prima volta senza di noi, lui era un po’ preoccupato…
Mamma io voglio andare al mare ma con te. Io voglio stare sempre con te
… e, sinceramente, lo ero anche io.
Non riesco ad immaginarli lontani da me.
Domenica ci siamo sentiti 3 volte (sono stata brava?).
Ieri sera, al rientro dalla fuga romantica (andata benissimo) mi ha fatto uno strano effetto non sentire le loro voci, non vederli correre per casa e, soprattutto, non dargli il bacio della buona notte. Io non riesco ad andare a letto se prima non li saluto addormentati con una carezza e un bacio.
Oggi li ho chiamati solo 2 volte (sto migliorando!), la nonna mi ha rassicurato, loro mi hanno salutato con trasporto e poi sono andati a giocare.
Sta andando tutto bene, mi dico, rilassati e goditi un po’ la tranquillità di una casa silenziosa, passa più tempo con tuo marito, approfittane per fare ciò che ti piace, ciò a cui rinunci sempre per loro.
Si, mi dico proprio così ma non so se ci riuscirò, mi devo concentrare, non è così semplice.
Loro sono i miei bambini.
Per lui è più facile, non so perché. Ma sembra riuscirci meglio di me. Io continuo a pensare oddio e se poi succede questo e quest’altro? Se piangono? Se mi cercano? E cose di questo genere. Poi mi concentro su altro e vado avanti.
Di certo, alla fine, scoprire che sono in grado di cavarsela anche senza di me li farà crescere, e farà crescere anche me. Soprattutto.


