lunedì 11 giugno 2012

Pulizie: questione di metodo (o di feeling)?



Io odio pulire e fare tutte le faccende di casa in genere.
Ciò non toglie che io debba farle ugualmente, soprattutto se voglio sopravvivere alla presenza di due piccoli pestiferi quali Elly e Pilo.
Da un po’ non riesco più ad organizzare il famoso giorno delle pulizie in cui mi dedico a pulire tutta casa, ci vogliono troppe ore e nel weekend c’è sempre qualcosa da fare, senza contare che mi piace anche dedicare più attenzione ai pargoli.
Facendo di necessità virtù, oltre a qualche ora nel fine settimana, cerco di occuparmi della casa nei momenti vuoti che mi restano, tipo la pausa pranzo e le mezzore che mi ricavo dopo il lavoro prima che rientrino i cuccioli di casa.
Inutile dire che non bastano mai: polvere e ragnatele sono più veloci di me e il disordine ormai è quasi la parola d’ordine in casa nostra.
Nonostante la lotta sia vana io provo e riprovo a star dietro a tutto e ora lo faccio con rinnovato spirito combattivo e rinnovato metodo. 
Volete sapere qual’è?

giovedì 7 giugno 2012

Provvidenza casalinga

W la mamma!
Ma in questo caso non io, la mia mamma.
Ora vi spiego perchè

Vedete questo piccolo paesino affacciato sul mare?
È lì che io PapiTuttoFare e i bambini andremo due settimane in vacanza.


Il mare dovrebbe essere pulito. Senza molte attrazioni tipiche dei villaggi ma so che per noi andrà benissimo.
Fino a due giorni fa in diversi commenti e anche in qualche post avevo sempre scritto che quest'anno, a causa di assenza di liquidi (e non parlo dell'acqua), non saremmo andati in vacanza. Era stata una decisione sofferta ma inevitabile. Senza soldi non si va da nessuna parte.

venerdì 1 giugno 2012

Iniziative pro terremotati: mandiamo libri, acquistiamo parmigiano

Se vi va di partecipare…

Appello raccolta libri
Appello alle case editrici per inviare libri per bambini, ragazzi e adulti nelle tendopoli. L’iniziativa è organizzata da Ufficio Stampa Ferrara, di Camilla Ghedini, in collaborazione con Vetrine&Vetrine, di Fabrizio Berveglieri. A poche ore dall’appello hanno già aderito inviando testi la Mondadori, Baldini&Castoldi, Salani Editore, Il Mulino, La Linea, Book Editore, Odoya e Meridiana Zero, agenti letterari e scrittori del calibro di Roberta Lepri, il Rotaract Club Ferrara, Ibo Italia, associazioni, privati, insegnanti, non solo ferraresi. Inviate i testi a Camilla Ghedini, Ufficio Stampa Ferrara, presso Vetrine&Vetrine di Fabrizio Berveglieri, via Calvino 28/A, 44122 Ferrara. La sede di Vetrine&Vetrine fungerà da centro raccolta. Saranno tenuti i dati di ogni donatore, che potrà verificare il ricevimento e la bontà dell’operazione. «Vorremmo fare la prima consegne alle tendopoli del territorio ferrarese e non solo nei prossimi giorni – spiegano Ghedini e Berveglieri – chiediamo la vostra generosità. Pochi libri, da tante persone, possono fare la differenza. Uno sforzo in più chiediamo alle case editrici e alle librerie». Info, info@ufficiostampaferrara.com, cell. 335/454928.  Per le case editrici, è prevista la cessione gratuita di prodotti editoriali ai sensi del D.M. n.264 del 25/05/2001.

Nel blog di molte preziose informazioni per la spedizione.

martedì 29 maggio 2012

Spunti di primavera (interiore)



Io adoro la primavera. Per me è vita, è gioia, è ripresa, ma forse questo già lo sapete se avete letto qui. Da sempre mi sento come quegli animali che in inverno se ne vanno in letargo per risvegliarsi solo a primavera.
Mi basta una giornata di sole per sentimi felice, osservare tenere foglioline verdi e dolci boccioli per darmi alla pazza gioia. Vivo al ritmo delle stagioni e il mio umore va di pari passo con loro (forse è per questo che la mia primavera non sta partendo, avete visto che tempo fuori?). 

giovedì 24 maggio 2012

Senso di attesa e psicoguide

Il prossimo libro che leggerò
Sospesa, in attesa.
È così che vivo le mie giornate. Camminando in punta di piedi, senza fare rumore, in apnea.
Mi sono tirata fuori dalla mia vita e mi osservo dall’esterno.
Vedo scorrere le mie giornate e mi ripeto sempre che sta per finire, che la burrasca sta per passare.
Non può essere solo una speranza, voglio che sia una certezza.
E intanto aspetto, e sogno.
Sogno altri modi possibili, altri luoghi e altri lavori e il mio desiderio più grande è quello di andarmene.
Mi sento sull’orlo del baratro, con davanti due possibilità: fare un passo indietro e salvarmi oppure precipitare nella depressione più nera.
Mi fa paura, non voglio, so che è un tunnel dal quale poi è difficile uscire.
Non mi piace star male, non lo accetto. Non voglio che questo dolore condizioni la mia vita.
Ho voglia di provare gioia pura, almeno per un minuto.
Dare un senso a questa sofferenza imposta dalla stupidità altrui.

mercoledì 16 maggio 2012

domenica 13 maggio 2012

Un bouquet di tulipani "gustosi"

La festa di Elly è stata un successone. Il tempo era bellissimo e i bambini non hanno fatto altro che giocare. I dolci della mia amica pasticciera erano straordinari, le focacce di mia madre sono andate a ruba e le tartine semplici semplici sono sparite subito. Siamo rimasti tutti molto contenti. Come sempre mi sono scordata di fare qualche foto per il blog che mettessero in evidenza i particolari.


Questo è il Parco Pinocchio dove abbiamo festeggiato e a guardare attentamente si vedono anche le mie bandierine che rallegrano il gazebo