martedì 8 aprile 2014

Da una campana di vetro...


Ogni tanto ritorno...
Oggi lo faccio per mostrarvi un progetto ben riuscito e di cui sono davvero entusiasta: dopo 5 anni finalmente abbiamo delle lampade in salotto!
Non riuscivo a trovare nulla che mi piacesse, che costasse poco e che, soprattutto, stesse bene con il vecchio soffitto in legno e pianelle.
Poi, un giorno, gironzolando da Maison du monde, l'illuminazione: forse da questa campana decorativa posso ricavare qualcosa... e così è stato!!
Guardate cosa è diventata


Vista la buona riuscita dell'esperimento ne abbiamo acquistate altre due ed abbiamo finalmente risolto il problema illuminazione del salotto.


Ovviamente un ringraziamento speciale va a PapiTuttoFare che con pazienza mi asseconda sempre, "segue" le mie indicazioni e realizza i miei desideri.

Buona giornata a tutti
Cri


P.S. Ho anche scoperto che esistono dei seghetti per il vetro! Incredibile!

lunedì 10 febbraio 2014

Da una vecchia porta...


Con un PapiTuttoFare accanto e un po' di creatività è facile fare di una vecchia porta un attaccapanni per l'ingresso, con ganci più alti per i grandi...


e ganci più bassi per i monelli


Purtroppo lo spazio è poco e noi non abbiamo un vero e proprio ingresso.
Per ora sono soddisfatta così, almeno fino alla prossima idea che mi farà di nuovo stravolgere tutto (in fondo siamo solo all'esperimento n. 3!).

Buona settimana a tutti!
Cri - mmd


martedì 28 gennaio 2014

Mio figlio è un genio?!



In macchina al ritorno da scuola
Pilo: Mamma?
Io: Si Pilo dimmi.
Pilo: ma un quarto più un quarto fa un mezzo?
Io: Si amore, bravo. Ma come ci sei arrivato?
Pilo: Ma è facile, se pensi all'orologio fai finta che un quarto d'ora è come un quarto, quindi un quarto d'ora più un quarto d'ora fa mezz'ora e quindi un mezzo!
Io: ...!

Al super per comprare la merenda, in fila alla cassa
Pilo: Mamma tu spendi 19 euro
Io: E perchè?
Pilo: C'è scritto qui sull'incarto.
Io: No Pilo quello è il prezzo al chilo ma noi ne abbiamo preso solo un etto, spendiamo molto meno, è solo un pezzo di crostata!
Pilo: Ah! Allora paghi 1 euro e 90 centesimi

Alchè interviene la signora che è in fila davanti a noi: ma un bambino così piccolo è così bravo?!
E guardando i 2 euro che tengo in mano chiede a Pilo: e quanto ti deve dare di resto?
Pilo: Ma questo è facile! 10 centesimi!

In cucina in attesa della cena
Pilo chiacchiera non so di cosa con PapiTF mentre gioca con le monetine del salvadanaio e alla fine arriva la domanda di PapiTF: ... e quanto è il quadruplo di 30?
Pilo: Ma papà, è 120!

Qualche mese fa, leggendo il libro della buona notte ha fatto da solo una scoperta interessante
Pilo: Mamma quando leggi una favola se trovi la c e poi un'h e una i si deve leggere CHI, se invece non c'è l'h leggiamo solo CI è vero?

Questi sono solo alcuni degli aneddoti che ricordo ma Pilo non finisce mai di stupirmi. Anche mentre gioca riesce a fare cose strabilianti con i mattoncini lego, come macchinine con un sistema di ruote tale che se si ribaltano continuano a camminare e altre stranezze del genere, per non parlare degli aeroplanini di carta che si inventa ogni giorno (uno ha voluto caricarlo anche su Youtube e potete vederlo qui: http://www.youtube.com/watch?v=f8eO4cEZ-X4)

La sua stessa maestra è rimasta stupita dal fatto che sia già in grado di cimentarsi con le quattro operazioni visto che ancora stanno facendo gli insiemi e hanno appena iniziato ad utilizzare i regoli.

Pilo ha 6 anni e ha iniziato quest'anno la scuola elementare primaria ma i suoi ragionamenti, la sua capacità logica e le sue abilità a volte mi paiono fuori dal comune.
Che si tratti di un piccolo genio?
Però se glielo chiedete lui risponderà sempre che è l'amore della mamma!

mercoledì 22 gennaio 2014

Amici?


Mi dici che sono la tua migliore amica, ma perché non riesco più a sentirti amico?
Forse...
perché hai paura di  qualcosa che non capisco...
perché quando ieri è successo quello che è successo e avevo bisogno di un abbraccio e di conforto non è stato te che ho chiamato...
perché non mi va di dirti più tante cose né farti sapere che sono preoccupata per la mia salute...
perché non dici chiaramente quello che pensi a chi sai tu...
perché non mi difendi né ti esponi per me...
perché ogni giorno che passa i rapporti tra noi sono sempre più formali, finti, di plastica...
perché oggi ti sei perfino scordato di farmi gli auguri...

Già, oggi è il mio compleanno!

martedì 10 dicembre 2013

Papa Francesco ammonisce contro i falsi idoli


Papa Francesco: no all'idolo del profitto, ridare “cittadinanza sociale” alla solidarietà
“Seguire gli idoli del potere, del profitto, del denaro, al di sopra del valore della persona umana, è diventato norma fondamentale di funzionamento e criterio decisivo di organizzazione. Ci si è dimenticati e ci si dimentica tuttora che al di sopra degli affari, della logica e dei parametri di mercato, c’è l’essere umano e c’è qualcosa che è dovuto all’uomo in quanto uomo, in virtù della sua dignità profonda: offrirgli la possibilità di vivere dignitosamente e di partecipare attivamente al bene comune”.

Ecco, appunto!
*scommetto che nei prossimi giorni tante persone si faranno belle riempendosi la bocca con queste parole, ma il loro cuore e le loro azioni andranno in tutt'altra direzione.

lunedì 9 dicembre 2013

In attesa del Natale

Calendario dell'Avvento: Step 1
Memore del ritardo accumolato lo scorso anno, quest'anno mi sono mossa per tempo ed il primo dicembre i miei bimbi hanno avuto il loro calendario dell'avvento!
Facile e veloce da realizzare, ha richiesto l'impiego di:
- 6 stampelle di metallo
- spago per legarle tra di loro
- fiocchi rossi e campanellini bianchi
- una stella faidate realizzata con spiedini di legno e spago bianco
- 24 mollette di legno per il bucato
- nastri washi tape per renderle più vivaci
- 24 bustine


Calendario terminato, devo solo di appendere qualche bustina

Ogni giorno Elly e Pilo trovano un messagio natalizio nella bustina e, se sono stati buoni e si sono comportati bene, anche un piccolo regalino.
Felice attesa a tutti
Cri

lunedì 21 ottobre 2013

Domenica fai da te… finalmente

Erano giorni che sognavo di avere un po’ di tempo per realizzare piccoli progetti decor ispirati alla stagione e finalmente ieri ci sono riuscita!


Ho dipinto una piccola zucca che avevo fatto essiccare lo scorso anno
 


Ho realizzato una zucca con un libro destinato al macero (non me ne voglia il mio amico Jo che ama i libri al pari di me. A mia discolpa posso dire che non era mio, una persona me lo ha dato perché non gli piaceva l’autore e, non piacendo né a me né a PapiTF, in casa non l’avremmo mai letto) 


Contagiata da mia sorella, ho ripreso in mano i ferri dopo almeno 20 anni e ho copiato un’idea da una foto di Marina , alias Gallinella bianca, spero non me ne voglia!
 

 L’idea delle lanterne di lana mi sta davvero prendendo, e se…
Ma vedremo, Natale è ancora lontano!

Buona settimana a tutti
Cri - mmd

lunedì 14 ottobre 2013

Mi sono persa...


... nel mare di Pinterest.
È per questo che ultimamente sono latitante e non pubblico nel blog. Ma la mia assenza è giustificata: il poco tempo libero che ho avuto l'ho passato a saltare da una bacheca all'altra. Ancora non sono molto pratica ma mi piace già tanto. Un ottimo sistema per mettere da parte tante idee, trovare spunti e ispirazioni. 
Se volete venirmi a trovare sono qui!
Buon inizio settimana a tutti.
Cri - mmd

venerdì 27 settembre 2013

Sfida Alfabeto: aggiornamento




Terminato il libro di Albahari, come secondo libro della sfida alfabeto ho scelto la lettera M.
La ragazza dello Sputnik di Haruki Murakami è libro che ho ora tra le mani.
A raccontarci la storia è un giovane senza nome, prima studente, poi maestro elementare, innamorato di Sumire innamorata di Myu. E così i destini dei tre protagonisti si inseguono ma non si congiungono mai, simili a satelliti alla deriva per l'eternità (dalla quarta di copertina).
Al momento il mio elenco aggiornato, suscettibile di sempre nuove integrazioni e trasformazioni, è questo:

A
David Albahari – LudwigLetto (voto **)

B
Simone de Beauvoir – Una donna spezzata

C
Barbara Constantine – E poi, Paulette...

D
Matthew Dicks – L’amico immaginario

E

F

G
Chiara Gamberale – Quattro etti d’amore, grazie

H

I

J

K

L
Charlotte Link – La casa delle sorelle

M
Haruki Murakami – La ragazza dello sputnik (in lettura)

N
Amélie Nothomb – Dizionario dei nomi propri

O

P
Orhan Pamuk – Il signor Cevdet e i suoi figli

Q

R
Luca Ricci – L'amore e altre forme d'odio

S
José Saramago – La zattera di pietra

T

U

V

W

X

Y

Z
Zoran Zivkovic – Sei biblioteche

Sempre lieti i vostri suggerimenti!
Cri - mmd

mercoledì 25 settembre 2013

Sfida Alfabeto: ho letto la A


Per la mia personalissima Sfida Alfabeto, ho terminato Ludwig e nel frattempo - fuori sfida - anche Come essere assertivi.
Tra di loro si è creata una strana connessione.

Continua a leggere qui

lunedì 23 settembre 2013

Progetti e piccoli tesori

Mentre procedono i lavori per la nuova cameretta di Elly

tante nuove idee continuano ad affollare la mia testa
e scovare piccoli tesori come questo


non fa che allungare la mia lista delle cose da fare!

Buona settimana a tutti

mercoledì 18 settembre 2013

DIY: albero candeliere


Vi ricordate del contenitore di latta?
Ecco cosa ne è stato.
È diventato la base di un albero!
Dopo averlo verniciato con la pittura lavagna, l'ho riempito di bellissimi sassi bianchi raccolti qualche anno fa a Rodi Garganico e vi ho inserito un legno di deriva trovato sulle spiagge cilentane.


Qualche vasetto di vetro dello yogurt, cordoncini colorati e bianche tea light hanno fatto il resto.



E voilà il mio “albero della luce”.


Mi piace tanto, non solo perché l'ho fatto io, ma perché mi permette 
di conservare i miei cimeli estivi senza che PapiTF si arrabbi.


Ho la mania incurabile di raccogliere sassi in vacanza – ne ho ancora qualche chilo da sistemare non so dove – cui dall'anno scorso di è aggiunta la raccolta legnetti e, quest'anno, anche un vecchio fiasco di vetro.
Quel che è peggio che l'ho attaccata anche ad Elly e Pilo!
Ah, quasi dimenticavo, questo è il mio alberino di notte


Perdonate la qualità delle foto ma sono tutte fatte con il cellulare... ma finché non divento una fotografa...

lunedì 9 settembre 2013

Lavori in casa mmd

In casa mmd i lavori non finiscono mai.
A volte ci vuole tempo e pazienza perché è complicato conciliare lavoro, hobby e vita familiare e devo trattenere la smania di veder finito tutto e subito.
Altre volte mi stufo della disposizione degli arredi ed ho voglia di stravolgere tutto.
Altre ancora, quando finalmente termino qualcosa, ho subito voglia di gettarmi in un nuovo lavoro.
É così che mi ritrovo in perenne “cantiere”!
Intanto la camerette di Elly è di fatto quasi finita, ci stiamo occupando delle finiture...

Elly all'opera per una cameretta da principessa
... ho anche un'idea per decorare la parete davvero deliziosa, ma per quella dovrò aspettare.
C'è poi un barattolo in via di trasformazione per diventare la base di un “albero”...

Contenitore in latta per olio acquistato in un brico
... e uno sgabello bisognoso di cure cui mi sto dedicando. 

 
Era di mio nonno e vorrei renderlo di nuovo utilizzabile
Spero di postare presto i lavori finiti.
Buona settimana a tutti
Cri - mmd

giovedì 5 settembre 2013

Libri e parole


Nel corso delle mie letture incontro molte frasi e citazioni che mi colpiscono, mi commuovo o semplicemente mi fanno sorridere.
Le sottolineo con la matita, segno la pagina e me le appunto in seconda di copertina.
Quando leggo devo avere sempre a portata di mano una matita, per non perdere citazioni come questa:
“Mio nonno una volta mi disse che ci sono due tipi di persone: quelli che fanno il lavoro e quelli che si prendono il merito. Mi disse di cercare di rientrare nella prima categoria:c’è molta meno concorrenza”.
Indira Gandhi

Se volete scoprire dove l’ho letta cercate qui.
Cri-mmd

martedì 27 agosto 2013

S.O.S. zucchine


Il nostro orticello - primi giorni di cure con PapiTF ed Elly
Spero davvero ci sia qualche lettrice di passaggio in grado di aiutarmi.
Quest'anno, chiedendo in prestito un piccolo pezzetto di terreno incolto al nostro vicino, io e PapiTF abbiamo creato un orticello e seminato tante belle piantine.
Con nostro stupore è stato un prolificare di ortaggi che mai ci saremmo aspettati, zucchine in testa.
Avendone così tante e non potendone più di mangiare zucchine a pranzo e a cena, ci è venuta la brillante idea di conservarle per l'inverno facendo dei vasetti sottolio.
E qui nasce il problema per cui sono a chiedervi aiuto.
Giuro che ho seguito passo passo la ricetta di ben due libri su come fare le conserve (per farla breve: ricoperte di sale per 3-4 ore; bollite per 3 minuti in aceto e pepe; fatte asciugare e poi disposte a strati nei vasetti con olio, aglio e spezie) eppure... le mie zucchine risultano immangiabili!
Sanno in maniera terribile di aceto e sale, un mix che una volta messo in bocca fa accapponare la pelle. Che terribile spreco di tempo, cibo e denaro!
C'è qualcuna di voi che sa spiegarmi dove ho sbagliato o che può darmi una ricetta più precisa?
Vorrei ritentare l'esperimento con le ultime rimaste.

Cri – mmd – agricoltrice in erba!

lunedì 19 agosto 2013

Di buoni propositi e letture: leggere tutti… dalla A alla Z


Non so per voi, ma per me l’anno nuovo inizia a settembre. Vuoi per via della scuola dei bambini, vuoi per il lavoro che faccio, ma tutto nel mio quotidiano ricomincia a settembre per poi andare in pausa a luglio.
E visto che ormai mancano pochi giorni a settembre già sto rimuginando sui miei buoni propositi per l’anno nuovo.
Buoni propositi… letterari!
Lo scorso anno aderii ad una sfida di lettura che poi si rivelò essere per me una gabbia troppo stretta. Il regolamento imponeva tra le varie e rigide regole, generi molto diversi e io non sono più riuscita a starci dentro. La narrativa è il genere che prediligo, anche se ultimamente mi sono aperta alle guide. Raramente leggo saggi e poesie.
La cosa non andò (forse perché la sfida iniziava a gennaio anziché a settembre?!?) e con la coda tra le gambe abbandonai (vedi qui) anche se, devo ammettere, l’idea di una sfida di lettura mi alletta ancora, la trovo molto stimolante.

Per questo ho deciso di lanciarmi in una sfida tutta mia, assolutamente personale il cui obiettivo è scoprire e leggere nuovi autori. L'idea mi è venuta quando ho scaricato l'app Bibliophilia sul mio cellulare ed ho iniziato a catalogare i libri di casa.
Le regole di Leggere tutti... dalla A alla Z saranno semplicissime e facili da rispettare:
- scovare un autore mai letto per ogni lettera dell’alfabeto e leggere un suo libro. Non è necessario seguire il rigoroso ordine alfabetico.
- vale qualunque genere (anche se so già dove andrò a parare!)
- sono ammessi autori già conosciuti – senza esagerare – solo se di questi si è letto un solo titolo, in modo da approfondirne la conoscenza senza cadere nella tentazione di leggere sempre i soliti e preferiti.
- l’elenco delle letture può essere fissato fin da ora ma può essere cambiato come e quando si vuole, l’importante è scoprire 26 nuovi scrittori.
- dare un voto da 1 a 5 al libro che si è letto e magari fare una piccola recensione
- durata della sfida: 1 anno: dal 1 settembre 2013 al 31 ottobre 2014


Che ve ne pare?
Un modo insolito per scegliere le proprie letture me questa volta conto di riuscirci. Se vi fa piacere potete unirvi a me, mi sentirò meno sola!

Questa, al momento, è la mia readlist, sono ben accetti consigli per completarla


A

B

C
Barbara Constantine – E poi, Paulette...

D
Matthew  Dicks – L’amico immaginario

E

F

G
Chiara Gamberale – Quattro etti d’amore, grazie (autore già conosciuto con L’amore quando c’era)

H

I

J

K

L
Charlotte Link – La casa delle sorelle

M

N
Amélie Nothomb – Dizionario dei nomi propri (di cui ho già letto Metafisica dei tubi)

O

P
Orhan Pamuk – Il signor Cevdet e i suoi figli (di cui ho già letto Il museo dell'innocenza)

Q

R

S

T

U

V

W

X

Y

Z
Zoran Zivkovic – Sei biblioteche

venerdì 9 agosto 2013

Lavori in corso




La sfida: rendere questo caos una cameretta
pratica ed accogliente
 
Archiviato il capitolo ferie (poi alla fine a PapiTF le hanno concesse e abbiamo trovato il modo di godercele), ho scoperto che tenermi occupata, mente e corpo, è una gran cura contro lo stress da rientro, contro colleghe noiose e giornate lavorative lente, afose e interminabili.
Avere un progetto in testa e attivare le mani è la mia parole d'ordine del momento. 
E di progetti ne ho giusto uno per le mani.
Un po' perchè a settembre anche Pilo andrà a scuola, un po' per gestire meglio le messe a letto e le liti che scoppiano come niente, abbiamo deciso di dare ai pargoli due camere separate, perché ognuno possa avere il proprio spazio per fare i compiti e giocare.
Elly abbandonerà il letto a castello e avrà una nuova cameretta. Quella destinata ad accoglierla finora è stata la nostra stanza-confusione, dove parcheggiavamo di tutto, dai giochi allo stendino ai panni da stirare (ma non c'è bisogno di dirlo, la foto sopra parla da sola).
Già da un mese la principessa a preso a dormirci perché è la stanza più fresca della casa, ma in mezzo a tutta quella confusione non riesco più a vederla.


Domani per lei sarà il gran giorno: andremo a comprare - inutile chiedermi dove!! - la scrivania bianca e rosa che desidera e delle mensole e, mentre PapiTF provvederà al montaggio, il mio compito sarà far sparite tutto ciò che non serve e trovare il modo di farci stare tutta la roba di Elly. Ancora devo capire come riorganizzerò la casa. Senza una stanza di sgombro sarà più complicato, dovrò trovare nuovi spazi indispensabili.
Sono giorni che rimugino e giro e rigiro casa mentalmente alla ricerca di angoli poco sfruttati cercando di capire come trasformarli e in qualche modo ce la farò!
Ora la cosa che mi eccita di più è l'acquisto, ok non saranno spese folli ma quale donna non si eccita di fronte alla scritta gialla e blu?!
Non vedo l'ora di vedere cosa verrà fuori.
Buon week end a tutti!

Cri - mmd

giovedì 18 aprile 2013

Elucubrazioni serali


Mi capita, a volte, di chiedermi se chi ho davanti abbia davvero un cuore, un cervello e dei sentimenti, se sia davvero appartenente alla razza umana.
Mi guardo intorno e vedo arroganza, presunzione e indisponibilità.
Mi metto in ascolto e non odo risposte, nessuno che ti racconta chi è o cosa fa, solo quanto ha e quanto conta, quanto valgono le sue quotazioni sociali.
Ognuno che coltiva il suo piccolo orticello incapace di condividere.

In questi giorni mi è capitato di tornare ad ascoltare alcune canzoni di Jovanotti che al di là del ritmo piacevole mi fanno pensare, mi interrogano, mi consolano a volte.
Noi siamo l'elemento umano della macchina e siamo liberi sotto le nuvole dice lui, ma sarà poi vero? Sarà vero per tutti?
Se la macchina ti fagocita e ti centrifuga nel sistema non riesci più a scorgere il tuo lato umano.
Ultimamente resto spesso delusa dalle persone e dai finti rapporti che portano avanti.
Ho scoperto che i bulletti delle medie si trasformano in bulli adulti sul posto di lavoro, che la richiesta di omologazione da cui cerco di proteggere i miei figli è in agguato anche in ufficio.
Nessuno che pensa più con la sua testa, meglio allinearsi con il sistema, meno rischioso.
A tutte queste persone vorrei chiedere, sempre prendendo in prestito le parole di Jovanotti:

Hai le costole e in mezzo alle costole che cosa c'è?
Hai le vene e dentro alle vene che cosa c'è?
Hai le vertebre e dentro alle vertebre che cosa c'è?
Hai i polmoni e dentro ai polmoni che c'è?

E voi? Spero che il vostro sia un mondo incantato!

sabato 13 aprile 2013

Ora leggo: Fucking monday


Questo fine settimana lo dedicherò alla lettura di questo libro. Spero di trovarci consigli e strategie per cambiare il clima in azienda. Vediamo se riesco a smascherare e contrastare i vari str.. che popolano il mio ufficio!
Se siete curiosi, trovate tutti i dettagli del libro nel mio piccolo reading corner.

Buon week end

venerdì 29 marzo 2013

Candidi tulipani country


Candidi tulipani di carta
Sto preparando una sorpresa per una mia amica. Tra qualche giorno ci sarà il battesimo del suo bambino e so che a lei erano piaciuti molto i tulipani-chupachups che avevo realizzato per il compleanno di Elly e che potete rivedere qui.
Aveva anche pensato di realizzarli come bomboniera ma l'idea è stata scartata dal marito. L'ho aiutata allora a trovare un altro oggetto che donerà ai suoi ospiti ma non le ho detto che avrà ugualmente i suoi tulipani!!
Per riprendere la mano ed esercitarmi un po' ho realizzato un piccolo bouquet dai toni country che ora fa bella mostra di se sul cassettone dell'ingresso.
Scusate la foto terribile, imparerò prima o poi a farne di decenti? Dubito sul serio.

Ho già preparato i quadrotti di carta e subito dopo Pasqua devo mettermi all'opera, ne occorreranno almeno una quarantina, se dovesse poi decidere di usarli come segna posto. I suoi ovviamente saranno tutti colorati, è la festa per un bambino e voglio che creino un'atmosfera gioiosa.

Che dite questa foto è meglio? Naaa! Sono una frana! Non c'è profondità, non c'è emozione. Uffa!

Fortuna il soggetto che salva lo scatto!