sabato 23 febbraio 2013

Lavagna fai da te

Eccola, non è bellissima?!
La sognavo da tempo, la volevo per me, per i miei bimbi, per giocare e scarabocchiare in libertà e alla fine ce l'ho fatta!
Tutto ciò, va detto subito, non sarebbe stato possibile senza l'aiuto di PapiTuttoFare e la sua maestria con gli attrezzi. E si, perchè quando ci siamo resi conto di quanto costava una lavagna vera, abbiamo deciso di farcela da soli. I passaggi sono davvero semplici.
1. Trovare la parete adatta e decidere le misure. Io mi sono messa a ridere quando PTF mi si è presentato a casa con un pannello A3: io la volevo grandissima, più grande possibile. Quella che vedete qui sotto misura all'incirca 110x120 cm.
2. Comprate un pannello dalla superficie più liscia possibile - noi abbiamo abbiamo acquistato uno di quelli che solitamente trovate come retro degli armadi, così non abbiamo avuto bisogno di passare la carta vetrata -  e della pittura lavagna. Oltre che nera la si trova in più varianti di colore e anche magnetizzata. La nostra è semplicemente nera.

3. Passate due mani di vernice (cosa che ho fatto io con le mie manine di fata), passando la vetrata più fine che trovate dopo ogni passaggio quando la vernice è asciutta (cosa che ho lasciato fare a PTF).
4. Per la cornice abbiamo acquistato e coloroto con del mordente noce antico delle stecche di legno tagliate a misura.
Ed eccola a far bella mostra di se nel mio micro craft corner (purtroppo non arriverò mai ad avere una craft room tutta per me, a meno che non cambiamo casa!) che abbiamo ricavato in cucina.
Il mio micro craft corner e la mia mega lavagna
Ovviamente poi occorrono tanti gessetti colorati e cancellino!!

lunedì 11 febbraio 2013

Un costume per Pilo: da goccia a...

Particolare del costume di carnevale di Pilo
Il giorno della festa alla materna è arrivato e domani Pilo avrà il suo vestito ispirato all'acqua.
L'idea iniziale della goccia, per quanto carina, non ha avuto grande effetto su Pilo e poi, a pensarci bene, rischiava di sembrare più un puffo che una goccia d'acqua. Ragion per cui, pensa pensa pensa, siamo arrivati ad un'altra idea, più laboriosa ma anche più simpatica: un acquario! Si, Pilo domani si vestirà da acquario. Avete presente le bocce dei pesciolini rossi? Proprio una quelle è ciò che abbiamo provato a realizzare. 

Anche in questo caso l'ispirazione mi è venuta aprendo l'armadio (che abbia l'armadio anziché la borsa di Mary Poppins?!): una vecchia mantellina parapioggia inutilizzata ormai da anni è diventata la nostra boccia.
1. ho tagliato la parte eccedente prendendo a modello una canotta di Pilo e l'ho girata perché non si vedesse il disegno dell'amato orsetto. 
2. l'ho cucita sui fianchi dandogli una forma arrotondata per farla assomigliare ad una boccia.
3. ho ritagliato ed incollato/cucito un vecchio castello sommerso, delle alghe e tanti pesciolini di stoffa colorati con le loro bollicine

Abbiamo quasi finito...

Questo è il davanti, cui devo solo aumentare un po' lo scollo...

... ed ecco il davanti...

... questo è il dietro, con i pratici bottoni per infilarlo a mo' di grembiule...

mamma mia quanti pesci!

... e questo è Pilo felice del suo bel costume che, come ha sottolineato lui stesso, rappresenta anche il suo segno zodiacale (è quasi arrivato anche il suo compleanno, domenica compirà 6 anni!)

 
Divertiti amore mio!

P.S. Ora vado a sistemare lo scollo altrimenti domani si strozza!



martedì 5 febbraio 2013

Un costume per Pilo


Alla fine l'idea è venuta. Martedì prossimo alla materna di Pilo faranno la festa di carnevale e il tema dato dalle maestre per quest'anno è l'acqua.
Che ne dite di Pilo vestito da dolce gocciolina?
Domani dovrò mettermi all'opera e - se mi avanza un po' di tempo - posterò il tutorial.
Intanto ho già in mente l'occorrente:
- carta da cartamodello
- tessuto azzurro
- maglietta bianca o azzurra
- leggins neri (o bianchi? Non so ancora)
- forbici
- ago e filo

A presto

mercoledì 30 gennaio 2013

Carnevale: maschera da spaventapasseri


Elly Spaventapasseri
Alla fine ad Elly l'idea dello spaventapasseri è piaciuta molto e oggi pomeriggio andrà vestita così alla festa organizzata dalla sua compagnetta.
"Confezionare" l'abito è stato facilissimo e non ho dovuto comprare nulla, avevamo già in caso tutto quanto serviva.

La camiciola
Per realizzarla ho preso una vecchia tovaglia logora, ci ho appoggiato sopra una camiciola di Elly per le misure, l'ho tagliata e cucita



Per realizzare le asole ho usato una bucatrice ad un foro e poi ho chiuso lo scollo con del grosso spago



Pantaloni
Elly ne aveva già un paio da rattoppare e io ho provveduto con delle toppe colorate, e voilà


Cappello
Giaceva inutilizzato nell'armadio da non so più quanti anni. È bastato attaccarci dei pezzetti di fettuccia a mò di capelli


Elly ha scartato l'idea delle bretelle perchè le rovinavano la camicia e quella della paglia perchè le dava prurito!
E poi giocando l'avrebbe persa a destra e a manca.

Trucco
Un po' di rossetto sulle labbra, ombretto colorato per le gote, dell'arancio sul nasino, matita nera e il gioco è fatto


Divertiti Elly!


lunedì 28 gennaio 2013

Idee di carnevale


E si, carnevale è arrivato.
Elly ha già ricevuto un invito per una festa in maschera e abbiamo solo due giorni di tempo per pensare a qualcosa. 
L'idea mi è venuta ieri sera quando, aprendo l'armadio, ho intravisto un mio vecchio cappello di paglia: e se le proponessi un costume da spaventapasseri?

In fondo è abbastanza facile e ho quasi tutto ciò che serve.
- cappello di paglia: √
- un po'di paglia da far uscire dalle maniche: √ (ho quella avanzata da Natale!!)
- camicione: da cercare tra quelli vecchi miei o di papà
- bretelle: √ (per un giorno possiamo prendere in prestito quelle di Pilo)
- pantaloni vecchi da sporcare e tagliuzzare a piacimento: forse forse sono ancora nell'armadio
- calzettoni colorati: √
- pezze di stoffa colorate per le toppe: √

Stasera gliene parlo e se le piace l'idea ci mettiamo subito all'opera.
In caso contrario avete idee da suggerirmi?
Mi serve qualcosa di facile e veloce da realizzare.

Io già me la immagino con il nasino arancione a simulare una carota, le guance rosse, la bocca similcucitura e gli occhietti piccoli, più o meno così:


solo che lei sarà molto più carina, in fondo si tratta di uno spaventapasseri femmina!

martedì 22 gennaio 2013

Qua... Qua... Quaranta!

Io e la mia mamma tanti anni fa

Senza scomodare chissà quali sondaggi e ricerche psicologiche, nonche varie pubblicazioni (vd. qui Vanity Fair) da oggi posso affermare anche io che, come donna, sto meglio a 40 anni che a 20!
Si!!!
Oggi è il mio compleanno e arrivo al tanto agognato traguardo dei 40 anni. 

Quella piccolina nella foto è cresciuta e oggi - strano a dirlo - si è svegliata leggera e felice, si è fatta carina ed è andata al lavoro con l'animo gioioso e il sorriso sulle labbra.

40 è un numero tondo, bello e preciso, assolutamente meglio di un insipido 39, cui manca sempre qualcosa per essere pieno. E non è una scusa. Sono più felice oggi di un anno fa. 
Oggi mi sento bella, radiosa, una splendida quarantenne, insomma.
Dico questo con un po' di orgoglio perché tutti mi dicono che non li dimostro e c'è chi ancora mi da della signorina!!!
Se sapessero che ho due bambini!
(Oggi è il mio compleanno lasciatemi essere un po' vanitosa!)

Ho ricevuto un sacco di auguri e i primi a farmeli sono stati gli amici, prima ancora dei familiari (eccezion fatta per PapiTuttoFare che ieri sera a mezzanotte in punto mi ha fatto gli auguri dicendomi che finalmente poteva realizzare il suo sogno...). Un segno di affetto sincero che mi ha scaldato il cuore.
Sono amici che ho trovato un po' tardi ma che ora sono molto importanti per me. Non posso più fare a meno di loro.

Grazie di cuore a voi e buon compleanno a me!
Cri

domenica 20 gennaio 2013

Come creare un angolo lettura: i complementi

Il vecchio comodino al posto del tavolino
sembra azzeccato
Ecco come si presenta alla fine il mio nuovo reading corner completo di seduta, piano d'appoggio, luce, un po' di verde e accessori vari.
Sento che manca ancora qualcosa, tipo un bellissimo pouf che ho visto oggi all'Ikea

Proprio questo qui! Che dite, ci starà bene?

Ma siccome sono in tempo di economie ci penserò tra qualche mese, magari a primavera. Intanto mi godo una visione d'insieme e ci rimugino sopra ancora un po', magari devo fare qualche altro intervento. Pensavo, ad esempio, di scartavetrare il mobiletto per riportarlo al colore originario (o comunque schiarirlo un po') e magari ritrovare il piano di marmo grigio che c'era sopra. 

Non sono ancora soddisfatta, mhm...
Certo, le foto non sono un granché ma le ho fatte con il cellulare e non so fare di meglio.